Tutti al mare! 180 anni in vacanza a Rimini

Nella locandina, fotografia del 1951 di Angelo Moretti (da Archivio fotografico Morosetti), Rimini, Biblioteca civica Gambalunga
Nella locandina, fotografia del 1951 di Angelo Moretti (da Archivio fotografico Morosetti), Rimini, Biblioteca civica Gambalunga
L’illustrazione del primo Stabilimento Bagni di Rimini inaugurato nel 1843 (sezione Si comincia!) particolare di un foglio volante del 1847, Fondo Gambetti
1872. Lo Stabilimento Bagni si rifà il look. È il periodo della svolta (sezione Si comincia!) fotografia da Raccolta storica (afp_1618)
1896. Rimini, Bagni marittimi e idroterapici, manifesto cromolitografico per l’estate 1896 (sezione Si comincia!) Gabinetto delle Stampe (GDS_7492)
1930 ca. Il maestoso Kursaal in tutta la sua eleganza architettonica (sezione Si comincia!) fotografia da Fondo Luigi Pasquini
1928. Viali alberati e il lungomare prendono forma. La spiaggia si popola. Al centro l’Idroterapico (sezione Si comincia!) fotografia da Fondo Luigi Pasquini
1892. Tagliatelle, tortellini o passatelli? Prima del Grand Hotel, al suo posto, il ristorante della Capanna Svizzera offre un accattivante menu (sezione Si comincia!), materiale documentario da Fondo Tonini
1910 ca. Inaugurato nel 1908 il Grand Hotel, con le sue splendide cupole arabesche, è il biglietto da visita per l’aristocrazia proveniente da tutta Europa (sezione Si comincia!) cartolina da Collezione Mauri (MAU_027_011)
1911 ca. La Belle Époque a Rimini, dove musica e un ricco programma di intrattenimenti sono già presenti a inizio Novecento (sezione Si comincia!) cartolina da Collezione Mauri (MAU_049_034)
1914 ca. “La gaia vita alla spiaggia” trascorre spensierata in una giornata d’estate d’inizio Novecento (sezione Si comincia!) cartolina da Collezione Mauri (MAU_029_025)
1906. Appartamenti ammobiliati da affittare (sezione Si comincia!) fotografia da Fondo Luigi Pasquini
1887. Annuncio di una delle prime agenzie immobiliari (sezione Si comincia!) materiale documentario da Fondo Tonini
2008. Manifesto di Marco Morosini per la stagione balneare riminese, rivisitazione con ironico aggiornamento ai tempi attuali della celebre bagnante creata da Adolfo Busi nel 1929 (sezione Si comincia!)
1951. Chiare, fresche, dolci acque… (sezione Tuffi e spruzzi) fotografia di Angelo Moretti da album Estate 1951 (afp_2696)
1976. Le motonavi: musica, compagnia e vino in mezzo al mare (sezione Tuffi e spruzzi) fotografia di D. Minghini (afp_2072)
1951. Il canotto: divertimento assicurato… se riuscivi a gonfiarlo (sezione Tuffi e spruzzi) fotografia di Angelo Moretti da album Estate 1951 (afp_2674)
1970. Prime lezioni di guida (sezione Tuffi e spruzzi) fotografia di D. Minghini ( MIN-04794_08_026)
1951. Un bolide a motore o a pedali? (sezione Tuffi e spruzzi) fotografia di Angelo Moretti da album Estate 1951 (afp_2541)
1947. Un inedito moscone a pedali (sezione Tuffi e spruzzi) fotocartolina da Collezione Mauri (MAU-029_145)
1951. Basta davvero poco per divertirsi (sezione Tuffi e spruzzi) fotografia di Angelo Moretti da album Estate 1951 (afp_2421)
1965. I trampolini al largo facili da raggiungere in moscone, meno a nuoto (sezione Tuffi e spruzzi) fotografia di D. Minghini in raccolta APT (APT-118_006)
1907. Forse il peso non è bilanciato, ma poco importa (sezione Tuffi e spruzzi) fotografia da album famiglia Battaglini (afp_4536_531)
1960. Rimini come Hollywood (sezione Chic&Chic) fotografia di D. Minghini (MIN_-01223_001)
1940. Un amico a quattro zampe che ha capito tutto (sezione Chic&Chic) fotografia da Raccolta storica (afp_2035)
1951. Un amico a quattro zampe che cerca di capire (sezione Chic&Chic) fotografia di Angelo Moretti da album Estate 1951 (afp_2632)
1928. Sirenette danzanti: l’eleganza del movimento (sezione Chic&Chic) fotografia da Fondo Luigi Pasquini
 1951. Costumi all’uncinetto: l’eleganza del ricamo (sezione Chic&Chic) fotocartolina da Collezione Mauri (MAU-029_159)
1914. L'uso dell’accappatoio (sezione Chic&Chic) fotografia da collezione Mauri (MAU-119_019)
1965. L’evoluzione del costume: dall’accappatoio al telo (sezione Chic&Chic) fotografia di D. Minghini (MIN-01904_010)
1965. L’evoluzione del costume: il corpo liberato (sezione Chic&Chic) fotografia di D. Minghini in Raccolta storica (afp_2044)
Inizi Novecento. Costume femminile (sezione Chic&Chic) fotografia da Fondo Luigi Pasquini)
Anni Cinquanta. La miss: l’eleganza senza tempo (sezione Chic&Chic) fotografia da archivio APT (APT-068_109)
1962. Passerella su quattro ruote (sezione Parate e sfilate) fotografia di D. Minghini (MIN-00465_02_018)
1965. Un inedito tandem: un controllo per eccesso di velocità? (sezione Parate e sfilate) fotografia di D. Minghini (MIN-01610_026)
1965. A tutta velocità: piega la moto del riminese Renzo Pasolini (sezione Parate e sfilate) fotografia di D. Minghini (MIN-01405_070)
1982. Mondiali di calcio: i tifosi festeggiano (sezione Parate e sfilate) fotografia di D. Minghini (MIN-11975_tre_002)
1960. Festa del mare al porto canale (sezione Parate e sfilate) fotografia di D. Minghini (miL0023)
1957. Corso dei fiori (sezione Parate e sfilate) fotografia di D. Minghini da archivio APT (APT-113_006_1)
1972. La sfilata degli elefanti: arriva il circo (sezione Parate e sfilate) fotografia di D. Minghini (MIN-06216_002)
1963. Libertà su due ruote (sezione Parate e sfilate) fotografia di D. Minghini (MIN-00702_02_010)
2004. Milo Manara, Rimini, manifesto per la stagione balneare. Sogno e seduzione sul mare illuminato dal plenilunio accanto a una romantica terrazza
1973. Il molo, per i riminesi la palata, uno dei luoghi della Rimini felliniana (sezione Capanni e rose) fotografia di D. Minghini (MIN-06883_008)
Anni Cinquanta. Le tende belle ma non comodissime (sezione Capanni e rose) fotografia di Angelo Moretti da album Estate 1951 (afp_2461)
1934. L’inconfondibile sagoma a forma di transatlantico della colonia Novarese (sezione Capanni e rose) fotografia da album Lavatelli (bnp_31)
Anni Settanta. All’ombra del Grand Hotel: un’architettura fuori dal tempo (sezione Capanni e rose) fotografia di  Josip Ciganovic in archivio APT (APT-031_377)
1960. La Macchina fotografica di Elio Guerra: dal 1948 il grande occhio sul mare (sezione Capanni e rose) fotografia di D. Minghini (l174-001_part001)
1960. Le sedie a sdraio, antenate degli attuali lettini (sezione Capanni e rose) fotografia di D. Minghini (miL0024)
1933. Copertina dell'opuscolo pubblicitario dell'Azienda di cura e soggiorno di Rimini, a cura di ENIT (Biblioteca Gambalunga, inv. 314834, M 7100_317)
1914. Il secchiello: il re dei giochi da spiaggia (sezione Palette e secchielli) fotografia da Collezione Mauri (MAU-119_046)
1964. In attesa del proprio turno (sezione Palette e secchielli) fotografia di D. Minghini (MIN-01102_012)
1967. Le altalene: oscillazioni da brivido per i più coraggiosi (sezione Palette e secchielli) fotografia di D. Minghini (MIN-00096_107)
Anni Cinquanta. Il salto della cavallina (sezione Palette e secchielli) fotografia di D. Minghini (MIN_16796)
1981. Le bocce: più che un gioco un rito! (sezione Palette e secchielli) fotografia di D. Minghini (MIN-11247_016)
1914. Dove c’è un bambino, trovi un secchiello (sezione Palette e secchielli) fotografia da Collezione Mauri (MAU-119_055)
Anni Sessanta. Palette, secchielli e un pallone: un po’ di riposo per la mamma (sezione Palette e secchielli) fotografia di D. Minghini (f01-a050)
1966. E dopo il biliardino… un ottimo tost! (sezione Palette e secchielli) fotografia di D. Minghini (MIN-02600_093)
1960. Fortificazioni in difesa della spiaggia (sezione Palette e secchielli) fotocartolina da Collezione Mauri (MAU-078_041)
1949. Piccoli aviatori prima del decollo (sezione Palette e secchielli) fotocartolina da Collezione Mauri (MAU-112_051)
1960. Guarda come dondolo... (sezione Palette e secchielli) fotografia di D. Minghini (MIN-00084_008)
1932. La piramide umana (sezione Palette e secchielli) fotografia da Raccolta storica (afp_2110)
1959. Esercizi di respirazione, prima del concerto, anche per il cantante Fred Buscaglione (sezione Su le braccia, giù le braccia) fotografia di D. Minghini (MIN_16796)
Anni Trenta. Bambini in colonia (sezione Su le braccia, giù le braccia) fotografia da fondo Luigi Pasquini (flpf-0174)
1961. Per i più fortunati esercizi ginnici all’ombra (sezione Su le braccia, giù le braccia) fotografia di D. Minghini (MIN-00206_002)
1960. Rituali domestici: quando in vacanza ci si sente a casa (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (f01-b002)
Anni Settanta. Rituali cittadini: quando al mercato non si può rinunciare (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (f01-a047)
1969. La Publiphono, ovvero la voce della spiaggia riminese dal 1947: annunci, musica e… migliaia di bambini ritrovati (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN-04188_014)
Anni Quaranta. E quando non c’è la Publiphono, la musica te la porti da casa (sezione Tipi e riti) cartolina da Collezione Mauri (MAU-029_125)
1965. Saluti dal bagnino (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN-01498_024)
Anni Cinquanta. Le bagnine: arzdore in un raro momento di pausa (sezione Tipi e riti) fotografia da Raccolta Corbelli (corbelli_152)
1970. Collane di fiori, palme e tamburo per l’immancabile set hawaiano in riva al mare (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN-04882_026)
1966. Tutti in fila per la doccia (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (f01-a005)
Fine anni Venti. Le prime rudimentali docce, gettonatissime, sono prese d’assalto (sezione Tipi e riti) cartolina da Collezione Mauri (MAU-029_115)
1966. “Vitelloni” (o “Birri”, per dirla alla riminese) in azione (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN-02058_002)
1982. Zanza, il re dei playboy riminesi (sezione Tipi e riti) fotografia di Davide Minghini (MIN-11743c-015)
1970. Le straniere (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN-04879_001)
1970. L’inseguimento dei playboy (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN-04916_008)
1965. Walter Chiari a Rimini (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (f34_chiari_002)
1931. Dal palcoscenico alla spiaggia: gli attori Antonio Gandusio, Lola Braccini e Dina Galli (sezione Tipi e riti) fotografia da Raccolta storica (afp_2030)
1965. La «diva» per eccellenza di un’intera generazione: la Mucca Carolina (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN-01553_018)
1959. Apparizioni bizzarre in spiaggia (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN_16796)
1967. Venditori di frutta (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN-02935_025)
1960. Venditore di gelato (sezione Tipi e riti) fotografia da Raccolta Corbelli (corbelli_155)
1919 ca. La passeggiata sulla battigia è popolare (sezione Tipi e riti) fotografia da Collezione Mauri (MAU-119_006)
1951. Domenica d’Agosto: traffico da bollino rosso (sezione Tipi e riti) fotografia di Angelo Moretti da album Estate 1951 (afp_2624)
1977. La Rustida: una piadina, un bicchiere di vino e una grigliata di pesce azzurro (sezione Tipi e riti) fotografia di D. Minghini (MIN-09022_035)
Mostra fotografica “Tutti al mare (1843-2023). 180 anni in vacanza a Rimini” sulla spiaggia di Rimini, dal bagno 47 al bagno 100, dal 1° luglio al 31 agosto 2023 (mostra prorogata fino al 10 settembre)

*La galleria propone alcune immagini esposte sulle plance della mostra*

 

Una passeggiata in riva al mare attraverso 180 anni di storia balneare. 100 plance, quasi 200 fotografie, oltre 20 manifesti accompagnano lo spettatore lungo due secoli di curiosità, luoghi e abitudini a partire dal 1843, l’anno in cui prende avvio questa meravigliosa storia, fino ad oggi, attraverso gli snodi irrinunciabili che vedono Rimini affermarsi come la più importante realtà balneare.

Dal bagno 47 al bagno 100 si potranno incontrare un centinaio di plance che raccontano la spiaggia dai suoi esordi ottocenteschi a oggi, passando attraverso gli anni del boom economico, quando Rimini diviene la Capitale del turismo balneare europeo: oltre due chilometri e mezzo di sorrisi, giochi, eventi, riti e miti da spiaggia accompagnano lo spettatore lungo curiosità, luoghi e pratiche in parte rimasti invariati da oltre un secolo, in parte cancellati dal tempo. Il percorso è composto da 8 sezioni che raccontano gli albori della vita balneare (Si comincia!), il mare e suoi modi di salparlo (Tuffi e spruzzi), l’eleganza dei costumi e il senso del pudore (Chic&Chic), il lungomare e i suoi eventi (Parate e sfilate), l’organizzazione della spiaggia e le sue architetture (Capanni e rose), i giochi (Palette e secchielli), le attività per il benessere del corpo (Su le braccia, giù le braccia) e i rituali con i suoi personaggi (Tipi e riti). A corredo dell’apparato fotografico, splendidi manifesti di promozioni turistiche del passato e alcune bizzarrie.

L’espressione scherzosa “Questa mostra non ha un verso” restituisce uno dei caratteri più particolari di questo allestimento, dove l’ampiezza del percorso (2,5 km) non consentiva un racconto di tipo cronologico e sequenziale. Di qui il racconto per otto tappe autonome che aggregano immagini evocative di alcuni temi che dimostrano straordinaria persistenza e ricorrenza nel corso dei 180 anni considerati: la moda con l’evolvere dei costumi, la spiaggia con le sue architetture e oggetti, i giochi e i passatempi, i tipi da spiaggia. Commovente l’immagine da cui tutto ebbe inizio: il primo avviso che promuove l’apertura del primo “Stabilimento privilegiato di Bagni Marittimi in Rimini” (1843) e la prima immagine xilografica dello Stabilimento ricavata dall’avviso pubblicitario per la stagione 1847 (entrambi dalla collezione Gambetti della Biblioteca Gambalunga). Altro momento di svolta, il passaggio in mano pubblica del complesso dello Stabilimento Bagni (1869) con il Kursaal che dopo qualche anno (sarà inaugurato il 1° luglio 1873) sostituisce il vecchio edificio di legno (notevole la foto del cantiere del Kursaal nel 1872) e l’Idroterapico (inaugurato nel 1876) che istituzionalizza il tema delle cure marine come fonte di salute e benessere. Seguono l’apparizione dei villini sul lido (come mostra una foto del 1892) e nel 1908 l’apertura del Grand Hotel con l’invenzione dello slogan Rimini l’Ostenda d’Italia. E ancora, la rapida e prodigiosa ripartenza postbellica alla fine degli anni Quaranta, lo spazio della spiaggia che si riempie al perfezionarsi dell’organizzazione dei servizi di spiaggia. E i grandi bagni di folla, momenti indimenticabili di euforia collettiva, dal Corso dei Fiori, alla Mototemporada, fino alla Notte Rosa.

Le immagini provengono in massima parte dalle collezioni comunali conservate all’Archivio fotografico della Biblioteca Gambalunga, a partire dalla produzione dei fotografi Contessi e dai fondi Tonini e Gambetti per la documentazione ottocentesca. Sono attinte dalle collezioni Battaglini, Freddi, Maioli, Rusticani, Mauri le immagini dei primi decenni del '900, mentre alle raccolte dell'Enit e alle fotografie di Angelo Moretti (provenienti dall'Archivio fotografico Morosetti) fa capo la documentazione degli anni Cinquanta. Dagli archivi APT e Minghini provengono le immagini della spiaggia degli anni '60, '70 e '80, dall'archivio Raggi Rimini Press le immagini per i due decenni successivi. La Rimini degli ultimi vent'anni rivive nelle foto provenienti dall'Ufficio Stampa del Comune, in gran parte a firma di Emilio Salvatori. Hanno poi generosamente contribuito con propri scatti e materiali Giorgio Salvatori e Rimini Sparita. Indispensabili alla rievocazione dell'immaginario visivo della Rimini destinazione balneare internazionale le affiche e i manifesti pubblicitari delle stagioni di inizio secolo firmati da Borgoni, Dudovich, Busi, Bianchi conservati nella Collezione Salce di Treviso e nella Raccolta Civica Bertarelli di Milano, per arrivare alle campagne degli ultimi decenni con i lavori di Gruau, Marco Morosini, Luca Giovagnoli, Eron, Marco Neri fino a quello ideato da Aldo Drudi per la stagione 2016.

Con la collaborazione di: Comune di Rimini, Biblioteca Gambalunga, Fellini Museum, Associazione Rimini Sparita, Cooperativa Operatori di Spiaggia Rimini Sud, Piacere Spiaggia Rimini, Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita-QuVi e Centro di Studi Avanzati sul Turismo-CAST dell'Università di Bologna, Romagna la Terra della Dolce Vita, Confartigianato.